lunedì 30 gennaio 2017

TARALLI, TARALLINI E TARALLUCCI...BENTORNATA A ME!

Che emozione....quasi non mi sembra vero, tornare a scrivere sul mio blog dopo mesi! Prima volta da quando è nato, che l'ho lasciato così solo! Ma la mamma doveva lavorare perciò blogghino non volermene!!! Si sto impazzendo ma davvero credetemi l'emozione è davvero tangibile! In questo anno appena conclusosi credo di aver vissuto in assoluto l'esperienza più bella della mia vita: il lavoro dei miei sogni nel posto dei miei sogni! Però come tutte le cose belle, quando finiscono lasciano un vuoto dentro che non è semplice colmare! E così, seppur rientrata già da qualche mese in Italia, sto vivendo un periodo di stallo, mi guardo attorno come se tutto ciò non mi appartenesse, e fatico a riabituarmi a questa quotidianità. A peggiorare la situazione è un tentativo in atto da dicembre ma ancora non realizzatosi, di cambiare casa per cui sono sommersa di scatoli e pacchi pronta al trasloco non appena se ne presenti l'occasione ma con pezzi della mia vita sparpagliati qua e là. Anche gran parte delle mie attrezzature da cucina sono già impacchettate per cui quando si presenta una lontana voglia di mettermi all'opera eccomi scoraggiata dalla non facile reperibilità di ciò che mi serve...così vicini eppure così lontani!!! Però questo non vuol dire che me ne stia con le mani in mano e seppur a piccoli passi riprendo ad impastare!!! Tra le tante eccomi a riproporre dei taralli con esubero di pasta madre: l'impasto nero è fatto utilizzando farina di carbone vbegetale mentre quelli gialli sono arricchiti con della curcuma. La ricetta è semplicissima e prevede
216 gr di lievito madre non rinfrescato
60 gr di farina (per quelli neri 40gr di farina nera e 20 di tipo 1)
30 ml di olio
5 gr di sale
curcuma o spezie ed aromi vari a piacere
Impasto il tutto, lascio riposare una mezz'oretta formo i taralli dando la forma che più mi aggrada e lascio riposare altra mezz'oretta. Cuocio in forno a 180 per 20-25 minuti ma mi raccomando dipende dal forno e soprattutto dalla forma e grandezza che date ai vostri taralli.


mercoledì 23 marzo 2016

RAVIOLI LOBSTER

Come accennato nel mio ultimo post, per motivi di tempo vi lascerò solo delle chicche sui miei piatti con una breve descrizione ma senza apporre la ricetta, cosa che spero poi di fare in un secondo momento.
Quelli di oggi sono dei ravioli all'aragosta, con pomodorini , mantecati con una leggerissima crema all'arancia e guarniti con dello chutney di menta. Il tutto avvolto in una pasta alla barbabietola

sabato 12 marzo 2016

RAVIOLI AL SALMONE

Eh lo so! E' un pò di tempo che non coccolo più il mio blog e non gli dedico il tempo che vorrei ma il mio nuovo lavoro mi sta totalmente assorbendo e non mi riferisco solo auna questione di tempo ma anche e soprattutto mentale; confrontarsi con una nuova cucina, scoprirne i gusti, le tendenze, e cercare di dargli un tocco di italianità insomma è un continuo "think in progress!!!".
Cercherò da oggi in poi, seppur non dilungandomi molto per questioni di tempo, di condividere con voi alcuni miei piatti con la speranza che possano piacervi!
A partire da un classico, un raviolo nero ripieno di salmone mantecato al burro di corallo di aragosta, su letto di crema di piselli, pepe rosa e chips di pelle di salmone.
Che ve ne pare?



lunedì 8 febbraio 2016

FRUSTINE DI SEMOLA DI SARA PAPA CON RIPIENO A MODO MIO!

La ricetta in questione non è niente di nuovo, poichè si tratta della super collaudata ricetta di frustine alla semola della mitica Sara Papa! Quello che è totalmente mio è l'arrangiamento! ovvero il ripieno con il quale ho deciso di sostituire quello alle olive nere e nduja di sara. poichè, e chi mi segue lo sa, il mio grande amore in cucina sono le scarole conciate per la mitica pizza di scarole, ecco che ho cotto delle scarole, condite con olive nere, capperi, alici, peperoncino,pinoli e noci, aggiustato di sale e frullato fino ad ottenere una purea. Ho poi preparato l'impasto come Sara docet ovvero:
300 gr di farina macinata a pietra (Cuore dì)
300 gr di semola
12 gr di lievito di birra
350 gr di acqua
50 gr di olio
10 gr di sale
Ho lavorato il tutto fno ad ottenere un impasto omogeneo; ho lasciato lievitare al raddoppio e steso in un rettangolo di 50 x 70; ho cosparso il mio condimento di scarola sulla superficie; ho tagliato dalla parte più stretta delle striscie che ho poi ripiegato su se stesse e attorciagliate; ho lasciato lievitare nuovamente e infornato a 200 per ca 20 minuti e poi ho fatto asciugare per altri 20 minuti ca a 150.
Questo passaggio è perchè io amo tutto ciò che sia croccante e scrocchiarello, anzi non vi nascondo che ho poi preso alcune di queste frustine e tagliato a metà e fatto biscottare ancora! Ma dopo la prima cottura, se siete alla ricerca di qualcosa che assomigli a del pane, fermatevi pure così!
PS poichè sono una golosona, prima di ottenere delle striscie lungo la parte più stretta del mio rettangolo, l'ho prima diviso in lungo in due parti...così da ottenere il doppio delle frustine!!!Infatti noterete che sono più piccine di quelle che si vedeono sul web!







giovedì 28 gennaio 2016

OREO CHURROS

Eh lo so! sto trascurando un pò il blog: il lavoro mi prende gran parte della giornata non solo a livello di tempo ma anche fisicamente e mentalmente mi da un gran da fare! MA....questo non vuol dire che la mia "creatura" non sia sempre nei miei pensieri!
Vi lascio al volo questa ricetta a dir poco goduriosa!
2 cups di acqua (ca. 450ml)
1 cup di farina (ca 150 gr)
1 scatola di biscotti Oreo  (per me i cremosi della Sweet club)
1/3 di cup di zucchero (ca 66gr)




4 cucchiai di burro (ca. 60)
olio per friggere
2 uova
Separare i biscotti e mettere da parte la crema; rompere i biscotti ad ottenere una farina: Portare a ebollizione acqua burro e zucchero, rimuovere dal fuoco e aggiungere in un sol colpofarina e biscotti; procedere come per una pasta choux aggiungendo poi una alla volta le uova. Mettere in composto in una sac a poche con beccuccio a stella e lasciare in freezer per 30 minuti. Procedere poi alla frittura e rotolare i churros ottenuti nello zucchero. Creare poi un foro centrale con la cannuccia e riempirlo con la farcia ottenuta semplicemente ponendo al microonde la farcia dei biscotti per ca 15 secondi.

sabato 2 gennaio 2016

TARALLI NZOGNA E PEPE!

Finalmente! Una vita che li faccio e mai che sia riuscita a scattarci qualche foto prima che finissero tutti! Dovete assolutamente provarli accompagnati da una birra ghiacciata!
500 gr di farina (Molino Pagani)
150 gr di sugna
acqua calda q.b.
1 cubetto lievito di birra
2 cucchiaini di pepe nero
2 cucchiaini di sale
mandorle q.b
Sciogliere lievito in acqua calda, mescolare alla farina lavorare e per ultimo sale pepe e sugna; io ho unito anche una buona dose di mandorle tritate all'interno dell'impasto evitando di metterle fuori ma voi potete fare come più vi aggrada: solo intere all'esterno o dentro e fuori insomma, sta a vostro gusto.
Lasciate lievitare fino al raddoppio, formate poi i vostri taralli e fate lievitare nuovamente; fate riscaldare il forno a 200, infornate a 180 per una 40 di minuti, poi abbassare a 160 per una decina di minuti e gli ultimi 5 minuti di nuovo a 200 a spiffero.





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